
Breve breve...La nostra piccola Amelia ormai mangia pappa a pranzo quotidianamente e da quando ha assaporato la carne ( per ora solo coniglio) ne va matta!!!
Da un paio di giorni inoltre ho "ceduto" agli omogeneizzati alla frutta.
Io ero molto contraria inizialmente, tant'è che quelli di carne o di pesce non credo proprio li acquisterò mai, ma quelli alla frutta un pò per necessità e un pò per praticità , ho provato ad acquistarli e hanno avuto un gran successo.
In pratica a merenda io le davo sempre frutta fresca grattugiata ma ultimamente non la voleva più, non so come mai, ha stoppato durante il ciclo di antibiotici e poi non ne ha voluto sapere lo stesso...Inoltre c'era il "problema" che se andavo fuori con lei il pomeriggio non potevo portarmi dietro la frutta la grattugia, la tazzina , il cucchiaio e quant'altro. A casa di Francesca giovedi scorso abbiamo fatto assaggiare ad Amelia un pò dell'omogeneizzato alla frutta di Camilla e...apriti cielo!!!
E cosi ho ceduto anch'io, ho preso vari gusti della Plasmon ( che tra tutte le marche dopo aver letto tutte le etichette in ingredienti, composti, etc...pare sia davvero la migliore ) e da quando uso quelli Amelia ha ripreso a fare merenda :)
Domani sera inizierà a mangiare la pappa anche a cena : un'altra tappa importante.
Sono un pò preoccupata sinceramente perchè per ora la sera è ancora un momento difficile, il più duro e sfasato della giornata: Amelia arriva alle 18.30 sfinita, ha sonno da morire, vuole la poppa più per sonno che per fame, la merenda fatta a metà pomeriggio è troppo ravvicinata alla poppata serale e devo riuscire non solo a regolarizzarla ma anche a farle abbandonare la poppa nel tardo pomeriggio...
Mia mamma e mia sorella di certo non mi aiutano psicologicamente : sembra per loro che cosi non la svezzerò mai, che la tengo attaccata troppo al seno, che sbaglio, che avrei dovuto insistere di più col ciuccio , che se vado avanti cosi a 2 anni ancora vorrà la poppa etc etc...una valanga di critiche...
A me hanno sempre detto di fidarsi dell'istinto materno, di seguirlo , e io sento che sto facendo bene : ogni bambino ha i suoi tempi, il suo carattere, e il rapporto-attaccamento che ha con la mamma è assolutamente unico per ciascuno. Perchè dovrei farla piangere per ore o negarle qualcosa che so la farà stare bene e la fa sentire amata e coccolata ?
Devo cercare di continuare a fare ciò che sento perchè so che non è sbagliato, questa è la mia conclusione.
In fondo da che mondo e mondo non si è mai visto nessuno a 10 anni ancora a poppare no?